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Una magica avventura

Questa meravigliosa avventura ha avuto inizio con una domanda: “Vuoi venire con me?” A pormela è stata la mia mamma.
Capelli castano lucenti che le incorniciano il viso sempre radioso.
“Certo mamma, ma dove?” le ho chiesto. “Quando arriveremo là lo vedrai!” Con l’auto arrivammo in un fitto bosco.
“Perché siamo qui?” le chiese ancora. “Non so, vuoi chiedermi anche perché la luna non è fatta di formaggio?” rispose lei ridendo.
Subito dietro ad un albero c’erano due bacchette di legno intagliate. Erano belle, lucide e affusolate. “Cosa sono?” chiesi , ormai al disperato bisogno di risposte. “Non si vede? Sono bacchette!”

Avrei voluto chiederle a cosa servivano , ma di sicuro avrei avuto le idee ancor più confuse.                      Dopo averle prese, siamo andate in riva al mare, lungo una spiaggia che non avevo mai visto.
“Adesso mi serve il tuo aiuto”, mi disse mamma. “Quale delle due bacchette. scegli?” “Questa”, dissi io indicandone una fatta con un legno chiaro e lucido, con un’impugnatura a forma di corvo. “Devi sapere che anche le stelle hanno un’anima. Loro hanno scelto di andare via dal posto in cui vivevano per aiutare la luna a rendere il cielo meno scuro. Ma, una volta ogni mille anni, vanno via tutte insieme per tornare là, per stare con le loro famiglie… con le loro mamme. Quindi, con queste bacchette, dovremo lanciare in cielo scintille dorate che illuminino questa notte”.

Appena terminò di parlare, la mia mamma puntò la bacchetta al cielo e una luce abbagliante salì sempre più in alto per poi scoppiare in mille luci lattee.
“Ora concentrati”, mi disse, “e pensa ad un ricordo molto felice”, io non sapevo proprio a che pensare, frugavo nei cassetti del mio
cervello alla ricerca di qualcosa… e poi pensai a lei, alla mia mamma e al tempo che trascorriamo insieme… e una scintilla si scagliò in cielo espandendosi nel suo splendore.

Subito dopo, sotto un cielo luccicante di puntini dorati,andammo via, tornando a casa come se questa magica avventura non fosse mai successa.

Mamma,ti amo più di quante possano essere le gocce del mare, ti amo più di quante note si possono cantare, più di tutti i capelli che ha la gente, sei il pensiero più felice che ho nella mente!

Sei la mia mamma, la persona per me più importante!

 

 

Domitilla Florio

3°classificata “Concorso Penna Creativa ed. 2018”

 

 

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