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Benessere e PsicoCultura ed Educazione

Animali in Famiglia = Bambini Felici

animali-bambini-fotografia-elena-shumilova-24Dati Eurispes del Rapporto Italia del 2017 affermano che in una casa su tre sono presenti almeno un cane (62%) o un gatto (40,8%) e che questi ultimi, in oltre la metà dei casi, sono stati salvati dalla strada o sono stati adottati da un canile.

I dati parlano chiaro, e per quanto il numero di animali domestici presenti nelle case degli italiani sia diminuito del 10% rispetto al 2016, i pets sono sempre presenti nelle nostre vite e soprattutto lo sono in modo sempre più consapevole da parte dell’uomo date le numerose adozioni effettuate dal canile e dalla strada.

Ma gli animali non sono gli unici a beneficiare di questa convivenza uomo-animale, lo sono anche i bambini. Infatti comprovati studi scientifici hanno dimostrato che nella vita dei bambini, la presenza degli animali ha effetti benefici di incremento dell’autostima e della fiducia in se stessi, di miglioramento dell’empatia, del senso di responsabilità e dello sviluppo cognitivo.

Già il semplice fatto di fare riferimento alla diversità dell’animale o alla successiva interazione con la sua diversità, aiuta il bambino ad affrontare la multiformità stessa trasformando la diffidenza in curiosità e in tolleranza dell’altro. In questo modo i bambini si aprono verso gli altri e vi comunicano con tranquillità.

Inoltre secondo ulteriori studi l’animale ha propriamente un ruolo formativo nello sviluppo mentale del bambino o del ragazzo in quanto attraverso gli stimoli che gli fornisce, richiama la sua attenzione ponendogli inconsciamente dei problemi ma al contempo gli suggerisce delle soluzioni così da creare una vera e propria “ginnastica cognitiva”.

Altri autori ancora parlando dei benefici che gli animali hanno sulla vita del bambino affermando che gli animali inducono nel bambino uno stato di sicurezza affettiva che facilita il modo di relazionarsi del bambino con il mondo esterno. Il mondo diventa più facilmente esplorabile accanto al pet, si crea tra i due una sorta di “equilibrio emotivo”.

Infatti numerosi possono essere i momenti stressanti nella vita di un bambino; come animali-bambinil’inizio della scuola, la nascita di un fratello, la morte dei nonni, il divorzio dei genitori, la malattia di qualcuno molto vicino a loro. Questi momenti sono molto importanti per il bambino e per la sua famiglia e determinano un rimodellamento delle varie relazioni presenti nel nucleo familiare stesso. È proprio in questo momento che l’animale, quando presente, gioca un ruolo essenziale per il bambino. Lenisce lo stress, diminuisce il senso di vulnerabilità; il bambino si sente difeso e capito dall’animale che nel suo silenzio è sempre pronto ad ascoltare.

L’animale diventa quasi un “ponte affettivo” che il bambino crea tra sé ed il mondo reale, i suoi genitori, la scuola, gli amici e che virtualmente percorre nei momenti di difficoltà portandolo in un luogo sicuro ed intimo in cui si sente compreso.

Prendendosi cura dell’animale, il bambino sviluppa il suo impulso epimeletico ovvero “la propensione istintiva dell’essere umano (ma anche dell’animale verso specie differenti dalla sua, in taluni casi) a prendersi cura di esseri allo stato di cuccioli giacché essi presentino determinate caratteristiche morfologiche tipiche di questo stadio dell’evoluzione (dette segnali infantili), quali testa grande e bombata, rotondità, zampe corte, occhi grandi, muso schiacciato, corpo corto”. Questo impulso viene in seguito proiettato e messo in pratica dal bambino a livello globale, mitigando o inibendo comportamenti aggressivi o di scarsa disponibilità o attenzione verso il prossimo ed a volte anche di scarsa considerazione persino del proprio mondo.

Abituandosi a prendersi cura dell’animale, dell’altro, a proteggerlo, ad aiutarlo, il bambino assume un comportamento positivo verso la realtà esterna.




Insomma le famiglie italiane non sbagliano affatto nell’aprire le porte della loro casa e della loro famiglia agli animali domestici, anzi non fanno altro che educare e crescere dei futuri adulti molto più consapevoli verso il prossimo, più rispettosi del mondo e della vita altrui.

E voi avete un animale domestico a casa? Scrivetemi di lui, del rapporto che ha con i vostri bambini , parlatemi dei vostri eventuali dubbi e perplessità, degli episodi divertenti e di quante volte il vostro pet vi ha stupito.

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